mdfpadova

Riparare, non buttare

Giusto

“lo scambio dei talenti”

Tutti conosciamo il significato di questa parola nella lingua italiana, ma forse non tutti sanno che cosa vuol dire in dialetto veneto: ‘giusto è l’abbreviazione dialettale di “aggiusto”, voce del verbo aggiustare, riparare. Ma purtroppo questo verbo viene declinato sempre meno, vittima della civiltà dell’”usa e getta”; molti oggetti sono progettati apposta per durare il meno possibile, per non essere riparabili, per finire nelle discariche e lasciare il posto a quelli nuovi.
L’importante non è “usare” le cose, ma “consumarle” e buttarle via.
Sono quindi sparite lentamente le officine di riparazione; anche le ultime rimaste, quelle per le automobili, in realtà non riparano, ma sostituiscono il pezzo rotto con uno di nuovo. La bicicletta bucata, la scarpa con la fibbia rotta, la borsa con la cerniera inceppata, la lampada con l’interruttore difettoso, il ferro da stiro che fa i capricci, il mobile con la cerniera danneggiata, l’orologio che va avanti, la forbice che si inceppa, hanno tutti oramai un’unica destinazione: il cassonetto.
E pensare che la gran parte di questi oggetti sarebbe invece riparabile e utilizzabile ancora per lungo tempo, e che ci sono in giro molte persone “con le mani d’oro” in grado di rimetterli in funzione, evitando di comprarne di nuovi.
Per molte di queste persone la riparazione è anche motivo di profonda soddisfazione, è un modo per esercitare il proprio talento, per non lasciarlo morire, e non c’è moneta che possa ripagarlo. Ognuno di noi ha qualche talento, più o meno nascosto, e l’esercitarlo è forse la cosa che più di ogni altra ci fa sentire veramente vivi. Quanti pensionati hanno ancora delle abilità impagabili e sono inchiodati a non fare niente davanti ad un televisore!
Facciamo quindi sorgere uno spazio dove accogliere gli oggetti da riparare e le persone in grado do farlo, nel quale ci sia uno scambio dei reciproci talenti. Non devono girare soldi, ma bensì talenti, lavoro fatto con passione. Un “laboratorio” dove si può cercare di dimostrare che si può fare qualcosa anche senza il denaro, ma solo con il “mutuo soccorso”, come facevano i contadini di una volta: nessuno di loro aveva tutti gli attrezzi che servivano, se li prestavano tra di loro, come pure si aiutavano l’un l’altro, sempre gratuitamente, nella mietitura o nella vendemmia.
Sostituiamo lo scambio al commercio basato solo sui soldi, sull’economia.
Chi porta la bicicletta a riparare non deve pagare, ma deve impegnarsi a fare qualcosa in cambio per gli altri, qualcosa nel quale è bravo, che gli dia soddisfazione e che sia utile per la comunità nella quale vive.
Espressione dei talenti, soddisfazione, eliminazione dello spreco, mutuo soccorso, scambio: tutto questo ha veramente un valore, è un valore, non il denaro.
Da domani ‘giusto perché è giusto, sotto tutti i punti di vista.

Massimo Montelatici

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

MDF Padova su Facebook

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI MDF PADOVA!

Scrivi la tua mail nel form sottostante. Riceverai periodicamente notizie relative ai nostri incontri ed eventi!

Nessun evento

MDF SU LACOSA CHANNEL

I GAS a Padova

Movimento Decrescita Felice Circolo Territoriale di Padova

via Tiziano Aspetti 251

35134 Padova

Codice Fiscale: 92253060286

Copyright 2013© Mdf Padova
Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se continui a navigare accetterai l'uso di questi cookie. Ulteriori informazioni OK